Lo so che è tardi. Ma a 'sto punto lo pubblico lo stesso come spunto di riflessione. Del resto, si sa che il blog è anacronistico.
Si dice che le quote di genere servano "per la parità": ma di cosa stiamo parlando?
Si dice che le quote di genere servano "per la parità": ma di cosa stiamo parlando?
Le quote hanno senso se:
-
i meccanismi di cooptazione
continuano a essere il criterio nella selezione
delle candidature nelle liste?
- manca un approccio sistematico e sostanziale inteso a intervenire sulla questione di genere?
Per me la questione "parità" nell'accesso alle cariche pubbliche ha senso solo se collegata (almeno) a queste due domande.
Per me la questione "parità" nell'accesso alle cariche pubbliche ha senso solo se collegata (almeno) a queste due domande.