"Mi faccio un mazzo tanto e pago le tasse"
E' raccapricciante l'orgoglio arrogante con cui così spesso si sentono pronunciare frasi di questa risma. In genere, è un modo per dare sfogo al proprio odio verso qualcuno che lo ha suscitato per motivi niente affatto legati al fatto di pagare le tasse o meno. Per esempio, scatta se il vicino di casa fa molto rumore, o se x parcheggia nel posto che avevamo adocchiato noi. E' evidente che non c'è alcun nesso apparente.
E' chiaro che non la stragrande maggioranza delle persone lavora e paga le tasse con piacere. Ergo: se potesse, di certo non lo farebbe; se fosse nelle condizioni di prendere i cosiddetti sussidi, non li schiferebbe. Dunque, perché trasfigurare delle azioni compiute così malvolentieri in meriti, a partire dai quali tracciare una linea di demarcazione fra i giusti e gli sbagliati?