La pagnotta.
Volevo dire che bisogna fare i conti con le cose pratiche concrete reali incombenti. E' il famoso problema de la pagnotta. Ho giusto ieri scoperto, leggendo una breve cronologia della vita di Leopardi, che quel disgraziato ha passato un buon 50% della sua permanenza terrena a cercare di come campare. Ha vissuto sotto il tetto economico del padre per un periodo inaccettabilmente - per lui - lungo, e le sue 'migliori' (!) disperazioni temo che siano scaturite fra l'altro da questo. Dipendo da lui, ma non mi sento libero.All'epoca andava molto di moda la carriera ecclesiastica. Per un giovane di cultura era il massimo economicamente parlando cui poter aspirare. Inutile dire che Leopardi manco morto avrebbe fatto il prete. Questo fu uno dei suoi principali problemi. Evidentemente, non è che il lavoro, al posto del padre, l'avrebbe reso libero.
Scendere a patti.